Benvenuti a Cursi (Puglia): la storia dell’host Maria Assunta

Ingegnere di formazione, cresciuta a Cursi e poi partita a diciotto anni verso Milano, Parigi, Bruxelles e Lussemburgo, Maria Assunta ha costruito una carriera internazionale prima di ritrovare le proprie radici nella piccola casa nel cuore del centro storico del suo paese durante un periodo di crisi aziendale. A fare da filo conduttore c’è suo padre, appassionato di strutture antiche, che ha acquistato la proprietà un pezzo alla volta fino a ricostituire l’interezza di un’antica corte salentina in cui, tra Ottocento e primo Novecento, convivevano tre famiglie. Oggi la casa, appartamento nel cuore del Salento, è un equilibrio tra memoria e contemporaneità: la pietra leccese, i materiali originali e le tracce del passato convivono con interventi più recenti. È in questo ritorno che nasce l’idea di aprirla agli altri – prima timidamente, poi con sempre più convinzione, attraverso Airbnb: un modo per condividere non solo uno spazio, ma una storia. La pietra leccese, elemento identitario di Cursi e di tutto il Salento, è il materiale che ha dato forma ad alcune delle architetture barocche più rappresentative della regione, oggi al centro di una candidatura UNESCO dedicata al Barocco leccese.

“Fuori dalla finestra c’è il cortile, tipico delle antiche corti salentine – è quasi naturalmente il luogo dove gli ospiti si ritrovano: chi è più riservato si apre, si chiacchiera, a volte nasce qualcosa di inaspettato.”

L’accoglienza è profondamente familiare. Non c’è distanza tra chi vive la casa e chi la attraversa per qualche giorno. La mamma di Maria Assunta segue la casa nella quotidianità, accoglie gli ospiti di persona, e aggiunge quei piccoli gesti che rendono il soggiorno davvero speciale: le uova fresche del pollaio a disposizione di chi lo desidera, o un piccolo frammento di pietra leccese da portare con sé, come ricordo di Cursi. Nonostante Maria Assunta gestisca gran parte dell’organizzazione a distanza da Bologna dove oggi risiede, mantiene un legame costante con gli ospiti e con tutto ciò che accade nella casa – legame che si fa ancora più stretto d’estate, stagione che trascorre a Cursi. 

“Ho un bambino di nove anni, ed in questi anni sono stata estremamente felice quando arrivavano famiglie. Soprattutto gli stranieri: i primi giorni i bimbi fanno fatica, magari giocano senza parlare. Il secondo giorno ognuno parla nella sua lingua, ma si capiscono. Dal terzo giorno in poi cominciano a parlare una lingua tutta loro, contaminata, che non appartiene a nessuno. Molto interessante. I bambini uniscono sempre, alla fine sono un bel collante di conoscenza e di condivisione.”

Con Airbnb, Maria Assunta racconta un Salento che non è solo mare: entroterra, tradizioni, senso di comunità. Quello che sorprende chi arriva dall’estero non è solo il paesaggio, ma la Taranta, le sagre di paese, come quella, molto sentita dalla comunità di Cursi, del Pane, animata da stand gastronomici e musica dal vivo. Per questo Maria Assunta cerca di creare connessioni con le realtà locali, collaborando anche con associazioni del luogo che organizzano visite e percorsi dedicati alla scoperta della pietra leccese, dell’antica tradizione estrattiva e delle cave che hanno segnato la storia del territorio. A Cursi si trova anche l’Ecomuseo della Pietra Leccese e delle Cave, nato per raccontare il legame profondo tra il paese e questo patrimonio artigianale e architettonico.

“Cursi sembra uno di quei luoghi dove un po’ tutti riescono a sentirsi a casa per la sua dimensione di paese. È un posto di cui, anche chi non ha radici lì, riesce in qualche modo a sentirsi parte e viene animato dal desiderio di rimanere.”

Cursi, Puglia (3800 abitanti). Nel cuore del Salento, a pochi chilometri da Otranto, Cursi è la capitale della pietra leccese: il territorio è costellato di cave attive e dismesse dove la pietra locale, dorata e morbida da lavorare, è stata estratta per costruire buona parte del barocco salentino. Il Museo della Pietra racconta questa storia industriale e artigianale in modo diretto, senza retorica. Il centro storico ha il ritmo tranquillo dei borghi dell’entroterra ionico – vicoli, corti, masserie – con la costa di Otranto e le spiagge di Porto Badisco raggiungibili in pochi minuti. Per chi vuole capire da dove viene l’architettura del Salento, prima ancora che ammirarla, Cursi è il posto giusto da cui partire.