Dal Community Fund di Airbnb 10 milioni di dollari a oltre 130 organizzazioni non profit in tutto il mondo
Punti Chiave
- Entro il 2030 l’iniziativa, nata nel 2020, avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari alle comunità
- Quest’anno, i contributi sosterranno organizzazioni impegnate su emancipazione economica, turismo sostenibile e rurale, sostenibilità ambientale e altre tematiche sociali
Punti Chiave
- Entro il 2030 l’iniziativa, nata nel 2020, avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari alle comunità
- Quest’anno, i contributi sosterranno organizzazioni impegnate su emancipazione economica, turismo sostenibile e rurale, sostenibilità ambientale e altre tematiche sociali
Airbnb contribuirà con 10 milioni di dollari a sostenere oltre 130 organizzazioni non profit in 25 Paesi, supportando realtà impegnate in tutto il mondo. L’iniziativa fa parte del Community Fund, il progetto lanciato nel 2020 pensato per sostenere le comunità locali, che entro il 2030 avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari.
Gli host di Airbnb sono profondamente legati ai propri territori Ogni anno, la community collabora con l’azienda per individuare le principali aree di intervento e le organizzazioni non profit che riceveranno i fondi. Quest’anno i membri dell’Host Advisory Board hanno selezionato alcuni ambiti:
- Emancipazione economica
- Turismo sostenibile e rurale
- Sostenibilità ambientale
- Contrasto ad abusi e sfruttamento
In Italia, tra le organizzazioni che riceveranno i contributi rientrano:
- Associazione Friends Of Naples ETS, associazione non profit che promuove il restauro e la conservazione del patrimonio artistico di Napoli.
- Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, associazione non profit che promuove la tutela e la conservazione delle Colline del Prosecco, sito UNESCO.
- Fondazione Angeli del Bello – Onlus, Fondazione non-profit che promuove la cura della città di Firenze attraverso attività di micro pulizia e di sensibilizzazione ambientale.
- Fondazione Museo Barca Lariana, fondazione non profit che promuove il patrimonio culturale nautico italiano e l’accesso pubblico alle collezioni museali.
- Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), fondazione culturale modellata sul National Trust, dedicata alla difesa della bellezza dell’Italia e alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
- Linaria, associazione nata a Roma che promuove la biodiversità urbana e l’inclusione sociale attraverso progetti educativi che valorizzano gli spazi pubblici.
Alcuni dei beneficiari del Community Fund hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa a sostegno della loro attività. Giorgio Moretti, Presidente della Fondazione Angeli del Bello, ha spiegato: “Anche grazie a questo importante contributo, gli Angeli del Bello potranno continuare a prendersi cura della città di Firenze, rendendola un luogo ancora più piacevole in cui vivere e da visitare.”
“Con Friends of Naples uniamo la forza, l’energia e l’entusiasmo di chi ama profondamente questa città straordinaria: persone che credono che Napoli meriti di essere curata, protetta e tramandata — perché il suo patrimonio artistico è davvero unico al mondo. Grazie al contributo di tutti, vogliamo che Napoli continui a splendere in tutta la sua bellezza, raccontando la sua storia e ispirando chi la vive e chi la ama, oggi e in futuro”, ha spiegato Alberto Sifola di San Martino, Presidente di Friends of Naples.
Cinzia Nadalini, membro dell’Host Advisory Board dall’Italia, che ha candidato la Fondazione Museo Barca Lariana: “Sono profondamente impegnata nella tutela del patrimonio della mia regione e la barca è, prima di tutto, uno dei simboli più distintivi della storia, delle tradizioni e dell’identità culturale del Lago di Como. Il Museo preserva e fa rivivere la tradizione nautica del territorio, celebrando i cantieri e le imbarcazioni costruite qui e che navigano queste acque da secoli. Questo museo può contribuire a redistribuire il turismo lontano dalle aree più sovraffollate e, allo stesso tempo, far conoscere ai visitatori le ricche tradizioni culturali del territorio.”
Ad oggi, il Community Fund di Airbnb ha distribuito contributi a più di 640 organizzazioni in quasi 70 paesi. Airbnb collabora con partner specializzati nelle sovvenzioni, tra cui Goodstack, per supportare i processi di verifica e facilitare i pagamenti a molte delle organizzazioni non profit beneficiarie.
Per saperne di più sul Community Fund di Airbnb e sui beneficiari di quest’anno, è possibile visitare il sito web del programma: www.airbnb.it/communityfund