Linee guida per gli host della Provincia Autonoma di Trento

Scopri perché inserire il codice CIPAT nei tuoi annunci su Airbnb è fondamentale.

In collaborazione con la
Provincia Autonoma di Trento

Scrivere un annuncio efficace è uno dei modi migliori per attirare prenotazioni su Airbnb. Ma rispettare le normative nazionali, regionali e provinciali è fondamentale per risultare affidabili e per non incorrere in spiacevoli incidenti o addirittura sanzioni.

Questa breve guida – dedicata agli host del Trentino – spiega cosa prevedono le leggi provinciali che disciplinano gli alloggi per uso turistico della Provincia Autonoma di Trento e cosa bisogna assolutamente fare prima del 30 giugno 2020, per essere in regola con la normativa e non incorrere in multe salate.

Le leggi provinciali, in breve

●  La legge provinciale 15 maggio 2002 n. 7 stabilisce che tutti i proprietari di appartamenti dati in locazione ad uso turistico in Trentino devono darne comunicazione al Comune di riferimento e devono inserire i dati relativi all’alloggio (o agli alloggi) all’interno di un registro telematico, denominato ​DTU-Alloggi.

●  Le informazioni da inserire riguardano la dimensione ricettiva dell’alloggio, le sue caratteristiche e le dotazioni a disposizione dell’ospite.

●  Con la legge provinciale 23 dicembre 2019 n. 13, la Provincia Autonoma di Trento ha inoltre stabilito che – una volta effettuata la registrazione dell’appartamento all’interno del registro telematico – verrà inviato al proprietario dell’alloggio ​un codice identificativo turistico provinciale (CIPAT).​ Si tratta di un codice univoco che identifica ciascun appartamento dato in locazione ad uso turistico ed è l’equivalente della targa di un’automobile: ogni codice identifica un alloggio e uno solo.

●  Per i nuovi inserimenti nel DTU-Alloggi, verrà automaticamente inviata, sia al proprietario sia al Comune di competenza, la comunicazione contenente tutti i dati dell’alloggio e il codice CIPAT.

●  A chi aveva invece già registrato in passato il proprio alloggio nel registro telematico DTU-Alloggi, gli Uffici del Servizio Turismo e Sport della Provincia di Trento hanno già inviato il codice CIPAT all’indirizzo email indicato nel sistema oppure, qualora mancante, attraverso lettera cartacea.

La legge provinciale 23 dicembre 2019 n. 13 stabilisce inoltre che è obbligatorio per il proprietario o l’intermediario, inserire il Codice CIPAT in maniera visibile in tutte le attività di promozione, comunicazione e commercializzazione dell’appartamento dato in locazione.

Cosa bisogna fare entro il 30 giugno 2020

Con una recente delibera della Provincia di Trento è stata stabilita una data ultima, che è il 30 giugno 2020, entro cui il codice CIPAT va pubblicato in tutte le iniziative di promozione e commercializzazione già in essere dell’alloggio.

Entro il 30 giugno 2020, quindi, questo codice va inserito anche negli annunci pubblicati su Airbnb.

Fai attenzione: per chi non rispetta tale obbligo, la legge provinciale prevede una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 3.000 euro per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata senza il codice CIPAT. In caso di reiterazione della violazione, la sanzione verrà raddoppiata.

Sappiamo che questo è un momento difficile per molti host, ma rendere il tuo annuncio dettagliato e completo, anche da un punto di vista legislativo, è sinonimo di serietà ed affidabilità.

Come sempre, grazie per far parte della community di Airbnb.